mercoledì 10 ottobre 2012


Lo sapevi che...?



-Le persone intelligenti hanno più rame e zinco nei capelli
-I genitori più giovani di tutti i tempi avevano 8 e 9 anni e vissero in cina nel 1910
-è impossibile starnutire con gli occhi aperti
-Il cuore di un gamberetto è nella testa
-L'impronta della lingua, come per le impronte digitali, è diversa per ogni uomo
-Lo stato con la percentuale più alta di persone che vanno a piedi al lavoro è L'Alaska
-La coca cola originariamente era verde
-circa ogni 4,30 minuti vengono scaricate 694.000 canzoni illegalmente in tutto il mondo?
-i giubbotti anti-proiettili, le uscite antincendio, i tergicristallo e le stampanti laser hanno una cosa in comune? Sono stati tutti inventati da donne
-i coccodrilli non possono tirar fuori la lingua
-il proprietario dell' Adidas e quello della Puma sono fratelli
-Neil di art attack era un chitarrista heavy metal?
- la scarpetta di cenerentola non era di cristallo, bensì di pelle di scoiattolo?
-L'equivoco nasce da una errata interpretazione della parola vair(pelliccia di --scoiattolo) che venne fraintesa dal favolista francese in verre(cristallo).
-l’82% degli italiani mette le calze nuove nel primo cassetto
-I contenitori delle sorprese delle uova Kinder sono gialli  perché cosi sembrano il tuorlo delle uova vere !
- l'albero più antico del mondo si trova al confine tra la Svezia e la Norvegia ed è un abete rosso di 8.000 anni
-una giraffa può pulire le proprie orecchie con la lingua
-Le tartarughe sanno respirare dal sedere
-Nessuna parola fa rima con UVA
- Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616
-Se in un qualsiasi video di Youtube si mette play, si tiene premuta la freccia sinistra della tastiera e poi
-si clicca la freccia in su..il pallino diventa un serpente e inizia il gioco di snake
 -le pupille degli occhi delle capre sono quadrate
-Venere è l'unico pianeta che ruota in senso orario
- milioni di alberi nel mondo vengono piantati per caso  da scoiattoli che sotterrano le loro noci e non si ricordano dove
-Negli Stati Uniti il maggior numeri di incidenti stradali è dovuto al rovesciamento del bicchiere del caffè da parte del conducente
-La  J è l'unica lettera che non compare nella tavola degli elementi
-Per raggiungere la stella più vicina in automobile dovremmo viaggiare a 160 km/h per 29 milioni di anni
-  la maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all'inizio degli anni Cinquanta? Oggi buona parte della gente che sentite ridere è morta
-Gli americani spendono quattro volte di più per gli alimenti dei loro cani e gatti domestici, che per gli alimenti dei loro bambini
- Una mucca può salire le scale ma non scendere
-Un coniglio non può vomitare
-  il vaticano non paga ICI, IRPEF, IRES, IMU, tasse immobiliare e doganali, gas, acqua e fogne
- se si è grassi a tal punto da pesare 650 kg si è "anti-proiettili"? Lo strato di grasso in eccesso funge da vero e proprio giubbotto anti-proiettile

With love , D. ❤

mercoledì 5 settembre 2012


Palmarès en poche

étape 4


Tutti gli esercizi unità 4 , parte colorata e in bianco e nero















With love , D. ❤

sabato 1 settembre 2012


-Neil Armstrong 

Neil Alden Armstrong, nato il 5 agosto 1930 a Wapakoneta, in Ohio, prima di intraprendere quell'eccezionale carriera che lo ha portato ad essere il primo uomo ad aver messo piede sulla Luna, si è laureato in ingegneria aeronautica alla Purdue University e ha conseguito il master in ingegneria aerospaziale all'Università della California del Sud. Dal 1949 al 1952 Armstrong è stato aviatore della Marina militare e, dopo aver lasciato la Marina, è diventato pilota collaudatore (fu collaudatore di molti nuovi aerei ad alta velocità, compreso l'X-15 capace di raggiungere i 7.000 km/h. Volò su 200 diversi modelli di veicoli aerei, compresi jet, razzi, elicotteri e alianti). 
E' proprio durante lo svolgimento delle mansioni di pilota collaudatore che è stato scelto per diventare un membro del corpo degli astronauti. 

Anche se fece parte dell'equipaggio di riserva in numerose missioni, il suo primo volo avvenne nel 1966 a bordo della Gemini 8. Durante quell'emozionante avvenimento, lui e il suo compagno David Scott portarono a termine con successo il primo aggancio di due navicelle nello spazio. 
Nel luglio del 1969, il "passo" decisivo: ad Armstrong viene affidato il comando dell'Apollo 11, la prima navicella con equipaggio a posarsi sulla Luna e, il 20 luglio 1969, insieme al collega Edwin Aldrin, è il primo essere vivente che imprime la sua impronta sulla superficie lunare. 

L'impresa di Armstrong, che ha comportato una grande preparazione, oltre che un'enorme coraggio, è straordinaria perchè la conquista della Luna è forse la più grande impresa scientifica di tutti i tempi, il risultato più eclatante dell'ingegno dell'Uomo. 

Celeberrime le parole del comandante al momento della storica impresa quando, in preda all'emozione, scendendo la scaletta del modulo lunare, Armstrong disse: "Questo è un piccolo passo per un uomo, ma un balzo gigantesco per l'Umanità". 

Una volta atterrati, Armstrong e Edwin Aldrin esplorarono la superficie della Luna per due ore e mezzo. In seguito, tornato in patria con trepidante attesa da parte di media e autorità, celebrato come un eroe, Armstrong ricevette la medaglia della Libertà dal Presidente, in riconoscimento dei traguardi raggiunti e del suo contributo al programma spaziale. 
Altri riconoscimenti ottenuti sono il Robert J. Collier Trophy sempre nel 1969, il Robert H. Goddard Memorial Trophy nel 1970, e la Congressional Space Medal of Honor, nel 1978. 

Neil Armstrong lasciò la NASA nel 1971 per insegnare ingegneria aerospaziale all'Università di Cincinnati, dove rimase fino al 1979. Fece inoltre parte della Commissione Nazionale per lo Spazio dal 1985 al 1986. Nel 1986 fu vicepresidente della commissione d'inchiesta presidenziale che indagò sull'esplosione dello Space Shuttle Challenger. 
Neil Armstrong, sposato, con due figli, ha vissuto a lungo in Ohio e lavorato per la AIL, Inc. società dedita allo sviluppo di sistemi per il dipartimento della difesa. 

Muore in seguito a complicazioni sopraggiunte dopo un intervento al cuore, all'età di 82 anni, il 25 agosto 2012.

- Edwin Aldrin

Edwin Eugene "Buzz" Aldrin Jr. È il secondo uomo, dopo Neil Armstrong, ad aver messo piede sul suolo lunare grazie alla missione americana Apollo 11. Celebri e storiche sono rimaste alcune sue immagini scattate dal collega che lo precedette nello sbarco, come quella in cui Buzz scende la scaletta del modulo lunare "Aquila", oppure quella in "primo piano", in cui suolo lunare, buio spazio intergalattico e bandiera americana si riflettono sul visore del suo casco. 

Il temerario astronauta è nato il 20 gennaio 1930 a Montclair, nel New Jersey (Stati Uniti). Diplomato alla Montclair High School, di Montclair, nel New Jersey; ha conseguito una laurea scientifica nel 1951 all'Accademia Militare degli Stati Uniti di West Point, New York, risultando terzo nella sua classe; ha poi ottenuto un Dottorato di Scienza dell'Astronautica presso il Massachusetts Institute of Technology, Cambridge. La tesi che scrisse recava il titolo: "Comando per rendez-vous orbitali con equipaggio". In seguito, grazie alla sua eroica impresa, Aldrin ha ottenuto lauree ad honorem da sei diversi college ed università. 

Buzz Aldrin è entrato alla NASA con il terzo gruppo di astronauti nominati nell'ottobre 1963. Prima di entrare nella NASA, Aldrin volò in 66 missioni di combattimento pilotando F-86 mentre era in servizio in Corea. Alla Nellis Air Force Base, nel Nevada, prestò invece servizio come istruttore di combattimenti aerei. In seguito passò alla Air Force Academy, come pilota comandante di F-100 a Bitburg, in Germania. Dopo aver ricevuto il dottorato al MIT, fu assegnato al Gemini Target Office della Air Force Space Systems Division, a Los Angeles. 

L'11 novembre 1966, Aldrin ed il pilota comandante James Lovell furono lanciati nello spazio nella navetta Gemini 12 per un volo di quattro giorni che chiuse con successo il programma Gemini. Aldrin stabilì un nuovo record di attività extraveicolare (EVA), trascorrendo 5,5 ore fuori della navetta. 

Dopo queste prime ed importanti esperienze in campo spaziale, prestò appunto servizio come Pilota del Modulo Lunare dell'Apollo 11 e, tra il 16 ed il 23 luglio 1969, fece parte della prima missione con equipaggio ad atterrare sulla Luna. Aldrin seguì Neil Armstrong sulla superficie della Luna il 20 luglio 1969, effettuando 2 ore e 15 minuti di camminata lunare (con tanto di rilevazioni scientifiche sul campo. Come quella relativa alla misurazione del vento solare, immortalata in un'altra celebre fotografia). 

Nel luglio 1971 Aldrin si dimise definitivamente dalla NASA. Facendo un riassunto della sua attività spaziale complessiva, emergono dati strabilianti, se si pensa che trascorse in totale 289 ore e 53 minuti nello spazio, delle quali 7 ore e 52 minuti spese in attività extraveicolari. 

Nel marzo 1972, Aldrin si dimise anche dal servizio attivo all'Air Force, dopo ventun anni di servizio (nei quali, fra l'altro, durante la Guerra di Corea, abbatté due aerei MIG 15 nemici), nonché dalla sua posizione di comandante della USAF Test Pilot School dell'Edwards Air Force Base. 
In quello stesso anno, scrisse un'autobiografia intitolata "Ritorno alla Terra". Ma Aldrin ha scritto anche un secondo un secondo libro, stavolta dedicato esclusivamente al Programma Apollo, intitolato significativamente "Uomo sulla Terra". 

Edwin "Buzz" Aldrin ha ricevuto, per i servizi svolti in nome del progresso uomano e scientifico, numerose decorazioni e onorificenze, compresa la Presidential Medal for Freedom nel 1969, il Robert J. Collier Trophy, il Robert H. Goddard Memorial Trophy e nel 1969 e l'Harmon International Trophy nel 1967. 

Il celebre astronauta, oggi assai anziano, è sposato e ha avuto tre figli (J. Michael, nato il 2 settembre 1955; Janice R., nata il 16 agosto 1957; Andrew J., nato il 17 giugno 1958).


With love , D. ❤



venerdì 17 agosto 2012


Ambientato in una comunità del prossimo futuro al pari di The Giver (The giver -- http://nefer97.blogspot.it/2012/08/the-giver-il-donatore.html ), in un villaggio dove ognuno pensa solo a se stesso e le persone con malattie o problemi fisici sono considerate inutili per la comunità e vengono lasciate morire, una ragazzina zoppa lotterà per conquistarsi il diritto di vivere.
Ma, riuscendo a ricavarsi un posto all’interno di quella società, si renderà poi conto di come sia profondamente sbagliata e di quanto sia necessario cambiarla. Rifiuterà quindi l’occasione che a un certo punto le verrà offerta di scappare, e deciderà di fermarsi per iniziare a cambiare le cose dall’interno.


Se pur uscito come seguito di "The Giver" (se mai leggerete entrambi i libri) vi accorgerete che c'è ben poco (per non dire nulla) in comune tra le due storie.

With love , D. ❤

Fairy Oak è un villaggio magico e antico, nascosto fra le pieghe di un tempo immortale. A volerlo cercare, bisognerebbe viaggiare fra gli altopiani Scozzesi e le scogliere Normanne, in una valle fiorita della Bretagna, fra i verdi prati irlandesi e le baie dell'oceano. Il villaggio è abitato da creature magiche ed esseri umani, ma è difficile distinguere gli uni dagli altri. Infatti, fate, maghi, streghe e cittadini comuni abitano quelle case di pietra da tanto di quel tempo che ormai nessuno fa più caso alle reciproche stranezze. E dopo tanto tempo, tutti si somigliano un po'! A parte le fate, che sono molto, molto piccole e luminose... e volano! I maghi e le streghe della valle le chiamano per badare ai piccoli del villaggio. Questa storia è raccontata proprio da una di loro: Felì, la fata delle due gemelle Vaniglia e Pervinca.

Fairy Oak, nella Valle di Verdepiano, è un antico villaggio incantato, cresciuto attorno a Quercia, il grande albero fatato da cui prende il nome. A Fairy Oak i Magici della luce e del buio hanno stretto alleanza e vivono in armonia con i Nonmagici, tanto che non è facile distinguere gli uni dagli altri. Ma il tempo della pace sembra destinato a finire, perché un antico nemico è tornato in cerca di rivincita. Il Signore del Buio vuole governare il mondo nell'oscurità e per farlo deve distruggere l'altra metà del magico potere, la luce. La difesa è affidata ai Magici, che già in passato sono riusciti a respingerlo, ma il Nemico si insinua tra loro e l'antica alleanza vacilla. La speranza è nelle giovani mani di Vaniglia e Pervinca, le streghe gemelle, simbolo vivente dell'alleanza. Continua così, tra mille avventure, il racconto di Felì, la fatina luminosa a cui e affidato il difficile compito di proteggere le streghe gemelle di Fairy Oak.


La guerra travolge la valle di Verdepiano. Gli abitanti di Fairy Oak organizzano la difesa, ma il dubbio avvelena i loro animi: il Nemico è riuscito a insinuarsi tra le gemelle? L'Antica Alleanza tra Luce e Buio è spezzata? Nonostante l'affetto di Vaniglia, Pervinca è costretta a fuggire ed è allora che il Nemico sferra l'ultimo attacco. Le mura di Fary Oak sembrano resistere, ma il Signore del Buio ha in serbo una sorpresa che sconvolge gli assediati. Forse però non tutto è come appare. Si conclude con questo terzo episodio il lungo racconto di Felì, la piccola fata luminosa che veglia sulle streghe gemelle di Fairy Oak.

With love , D. ❤

“Papà… Mamma…” si azzardò a chiedere dopo il pasto serale “vorrei domandarvi una cosa”.
“Che cosa, Jonas?” chiese Papà.
Jonas si costrinse a pronunciare le parole, pur sentendosi avvampare d’imbarazzo: le aveva provate e riprovate mentalmente tornando dall’Annesso.
“Voi mi amate?”
Seguì un momento di silenzio impacciato, poi a Papà sfuggì una risata. “Jonas. Proprio tu! Precisione di linguaggio, per piacere!”
“Che vuoi dire?” chiese Jonas. Tutto si era aspettato, fuorchè una reazione divertita.
“Papà vuol dire che hai usato un termine troppo generico, così privo di significato da essere caduto in disuso” gli spiegò Mamma.
Jonas li fissò allibito.
Privo di significato?
Non aveva mai provato qualcosa che avesse più significato di quella memoria.
“E naturalmente la nostra Comunità non può funzionare correttamente, se non si usa un linguaggio preciso. Perciò puoi chiedere “provate piacere a stare con me?” e la risposta è sì” proseguì sua Mamma.
“O” suggerì Papà “”siete fieri dei miei risultati?” e di nuovo la risposta è sì”.
“Capisci perchè non è appropriato usare il termine “amore”?” chiese Mamma.
Jonas annuì. “Sì, grazie, lo capisco” rispose lentamente.
Quella fu la prima volta che mentì ai genitori.


Trama:

Jonas ha dodici anni e vive in un mondo perfetto. Nella sua Comunità non ci sono più guerre, differenze sociali o sofferenze. Tutto ciò che può causare dolore o disturbo è stato abolito, compresi gli impulsi sessuali, le stagioni e i colori. Le regole da rispettare sono ferree ma tutti i membri della Comunità si adeguano al modello di controllo governativo che non lascia spazio a scelte o profondità emotive, ma neppure a incertezze o rischi. Ogni unità familiare è formata da un uomo e una donna a cui vengono assegnati un figlio maschio e una femmina. Nella Comunità non ci sono scelte, colori, piaceri, amore, emozioni, e persino il tempo atmosferico è sempre lo stesso. Non puoi sceglierti il lavoro, il consorte, la famiglia. Nella "Cerimonia dei Dodici", ai 12enni viene assegnato il lavoro che avrebbero dovuto svolgere per il resto della loro vita. Jonas, in questa cerimonia, viene insignito del compito di ricevere le Memorie dell’Umanità. Egli raccoglie i ricordi dal "Giver" provando sulla propria pelle tutte quelle sensazioni che nessun altro membro della comunità conoscerà mai: scopre i colori, il significato dell'amore, del dolore, della frustrazione, e scopre il terribile segreto della Società in cui vive. Si rende conto quindi che la strada verso la conoscenza è un cammino senza ritorno.



With love , D. ❤

domenica 24 giugno 2012


With love , D. ❤