martedì 22 gennaio 2013


FREUD
PRIMA TOPICA: CONSCIO PRECONSCIO E INCONSCIO.

DETERMINISMO PSICHICO: Con il determinismo psichico Freud sostiene che nella mente umana, come d’altra parte nella realtà fisica che ci circonda, nulla avviene a caso, ma ciò che accade è sempre determinato da avvenimenti precedenti.
Di fronte a qualsiasi comportamento, allora, dobbiamo chiederci: “che cosa lo ha provocato?” “Perché si è manifestato in quel modo?”
Esempio: Se vediamo qualcuno bere, pensiamo che lo faccia perché ha sete e la probabilità che abbiamo di essere nella verità è molto alta; se lo vediamo leggere il giornale, pensiamo che il motivo sia dato dal suo desiderio di conoscere le ultime notizie.
In questi casi siamo di fronte a fatti della coscienza.

Altre volte, invece, le cause di certi comportamenti non sono chiare affatto e sembra che ciò che avviene sia del tutto accidentale: succede quando dimentichiamo qualcosa o la perdiamo, quando sogniamo o quando ci comportiamo in modo strano o chiaramente nevrotico.
Secondo la psicoanalisi ogni comportamento, ogni fatto o fenomeno psichico, in quanto regolato dal determinismo psichico, ha delle cause precise, che posso anche essere individuate con chiarezza se riusciamo a fare luce in quella zona profonda e misteriosa della nostra psiche chiamata inconscio.
Freud dimostra che una larghissima parte della nostra psiche resta irraggiungibile dalla “volontà”, o, comunque, dalla mente consapevole; questa parte, l’inconscio appunto, agisce attraverso impulsi, desideri, angosce, ansie, avversioni, che sono caratterizzati da un certo grado di tensione, più o meno alto, ma costantemente presente.

DEFINIZIONI:
CONSCIO: è quel sistema che ci permette di rimanere in contatto con il mondo esterno attraverso le percezioni.
PRECONSCIO: Il preconscio è il sistema psichico dove i processi psicologici sono momentaneamente inconsci, ma hanno la possibilità di diventare consapevoli e di passare nel conscio.

INCONSCIO: E' la parte sommersa della psiche: i suoi scopi sono autonomi e nascosti alla coscienza superficiale. L'inconscio contiene il "ribollire" dei pensieri nascosti al sentire immediato, l''uomo non sente il contenuto dell'inconscio, l'inconscio ha una sua vita autonoma, le forze psichiche in esso contenute lottano e "agiscono" all'oscuro del pensato cosciente.

SECONDA TOPICA: ES, IO E SUPER IO.

La distinzione in profondità tra livello cosciente e livello inconscio che Freud propone, viene completata dalla distinzione dimensionale, che mostra tre istanze psichiche: l’Es, l’Io, il Super-io {o Id (Es) Ego (Io) e Super Ego (super io) }
La struttura della vita psichica mostra l’Io ampiamente ma non totalmente conscio e il super io, parte differenziata dell’Io, ampiamente inconscio e l’Es quasi completamente inconscio.

ES:. I contenuti dell'Es derivano dalla propria storia evolutiva e poi si arricchiscono di elementi che il soggetto inserisce fino ai 5 o 6 anni. Tutto ciò che c'è nell'inconscio e quindi nell'es è controllato da forze censuranti. Prevale il principio del piacere. E’ essenzialmente amorale, incoerente e illogico. E’ soprattutto senza tempo e agisce attraverso le emozioni e l’istinto.
SUPER IO: E’, praticamente, la coscienza e definisce ciò che è “bene” e ciò che è “male”. Nasce dall’Io e inizia dall’infanzia quando i nostri genitori ci dicon cosa è bene e cosa è male fare.
IO: Cerca di tener assieme l’Es e il Super io, essendo questi sempre in disaccordo perché son l’uno l’opposto dell’altro. Agisce senza emozioni ed è governato dal principio di realtà.


LA LIBIDO E L’AGGRESSIVITA’.
Freud ha distinto due grandi tipo d’istinto presenti nell’Es alla nascita: l’istinto di vita e l’istinto di morte.

LA PULSIONE DI VITA:
E’ l’energia che esprime i bisogni affettivi e sessuali, denominata da Freud libido.

Definizione: Si sviluppa per stadi e ogni fase corrisponde ad una zona erogena del corpo sulla quale vengono concentrati e scaricati gli impulsi libidici.
Fino a 3 anni lo sviluppo libidico è rivolto solo su di sé. Da 3 anni in poi si cerca un oggetto esterno.




Le varie fasi:
fase orale:  relativa al primo anno di vita; la zona erogena dominante è la bocca.
L'alimentazione, succhiare il latte, è un bisogno fisiologico necessario per la sopravvivenza, ma succhiare-ciucciare diviene anche un piacere di per sé, che si rende a poco a poco indipendente dalla funzione organica vitale.
fase sadico-anale: relativa al secondo anno di vita, la zona erogena dominante è l'ano.
All'evacuazione come funzione fisiologica, si abbina il piacere di trattenere-rilasciare.
fase fallico - edipica: relativa al periodo fra i tre e i cinque anni, la zona erogena dominante sono i genitali.
In questo periodo il bambino acquista consapevolezza dei propri genitali, scopre le differenze sessuali, si pone domande sull'origine dei bambini.
Sia i maschietti che le bambine credono in un primo tempo di avere un qualche potere fallico, e la madre è il loro oggetto d'amore incestuoso.
periodo di latenza: relativo all'intervallo dai cinque agli undici anni circa.
In questo periodo la pulsione sessuale subisce un'attenuazione. Nascono le formazioni reattive per effetto delle potenze psichiche superiori, ossia delle difese e delle sublimazioni, grazie alle quali gli istinti deviati dalla meta vengono messi al servizio di attività adattative, socialmente approvate.

LA PULSIONE DI MORTE
E’ denominata da Freud aggressività.
Intesa come “autodistruzione”, dipende dall’individuo e dalle fasi della sua vita.
Definizione: è la tendenza che si attua in condotte reali, con lo scopo di danneggiare un altro, demolirlo,costringerlo, umiliarlo, si attua anche verso oggetti, animali. Viene perciò ricondotta da Freud alla pulsione di morte, che si presenta nella psiche assieme a quella di vita. L'aggressività può anche essere rivolta verso se stessi.

Relazione gentilmente offerta da M.  

With love , D. 


Normanni
I normanni comparvero quasi improvvisamente nel corso del IX secolo lungo le coste francesi, risalivano la senna e la mosa – fiumi che sfociavano nella manica. Apparivano nel corso di feste o mercati e – balzando giù dalle loro navi – saccheggiavano monasteri e villaggi, lasciandoli alle fiamme prima d’andarsene. Le fonti su di loro narrano di avvenimenti orribili, tanto da definirli pressoché inarrestabili. Tramite la loro flotta costeggiarono la penisola iberica e giunsero sin nel mediterraneo, dove saccheggiarono le coste toscane e liguri.
Le fonti franche ci raccontano tuttavia solo gli aspetti terroristici di queste invasioni, il cui scopo principale era quello di trovare nuove terre da abitare. Nel ‘900, infatti, un loro capo di nome Rollando si fece insignire dal re franco del titolo di conte; i suoi uomini si instaurarono rapidamente nel regno, apprendendone costumi, lingua, e convertendosi al cristianesimo. Il territorio da loro occupato si chiamò da allora sin oggi “Normandia.” Nel 1035, un loro capo, Guglielmo detto il bastardo, venne insignito del titolo di duca; dal suo dominio partirono fondamentalmente due conquiste, le quali avrebbero cambiato profondamente la storia europea, in particolar modo quella italiana.
La prima spedizione fu indirizzata verso l’Italia meridionale, dove alcuni Normanni avevano avuto fortuna nel lavorare come mercenari al servizio di Bizantini, Longobardi e Arabi – perennemente in lotta tra loro.  Nel 930 ricevettero da Sergio – duca di Napoli – il feudo di Anversa. Come spesso accadeva quindi in queste situazioni, i nuovi territori attraevano molti abitanti della madrepatria. Nel giro di pochissimo tempo, quindi, le armate normanne divennero talmente potenti da poter rapire il papa leone IX; in cambio della sua liberazione si proclamarono suoi vassalli, in modo d’aver libero accesso alla conquista dell’Italia. Promisero al papa di liberare la penisola dai Bizantini e Musulmani. Nel giro di neppure vent’anni riuscirono nel loro intento; espugnarono Bari – capitale dei possedimenti bizantini in Italia – capitanati da Guglielmo il Guiscardo. E nel giro di un secolo smantellarono ogni possedimento musulmano nel sud Italia.
Il secondo assalto – invece – avvenne al di là della manica. Normanni e Vichinghi provenivano entrambi dalla Danimarca; questo favorì i rapporti, gli scambi, e le questioni legate ai matrimoni. Sfruttando proprio un intrigo matrimoniale, Guglielmo il Bastardo riuscì a pretendere il trono d’Inghilterra, inviò le sue armate e sconfisse quelle Anglo-Danesi ad Hastings, nel 1066, riuscendo così ad aprirsi la strada verso la conquista dell’isola. Allo stesso tempo si liberò dell’imbarazzante appellativo “Bastardo” fregiandosi del più glorioso “Il conquistatore.”
Con entrambi i nuovi possedimenti i Normanni adottarono la stessa strategia politica: sostituire i vecchi signori locali, con la propria aristocrazia. In tal modo, in Inghilterra, si liberarono di re, principi e signorotti anglo-danesi, sostituendoli con 180 signori Normanni. In Italia, invece, Duchi bizantini, signori musulmani e longobardi vennero sostituiti dai membri più in vista dell’aristocrazia normanna. Ogni possedimento era registrato e censito rigorosamente. In Inghilterra, nel Domesday Book, erano registrati tutti i possedimenti, le ricchezze e le tasse che ogni signore doveva pagare al re.  Allo stesso modo, in Italia, nel Catalogus  Baronum, erano registrati i feudi, le loro ricchezze, i soldati ed i cavalieri che ogni signore doveva prestare all’esercito normanno. Era un nuovo sistema di governo; centrato, in quanto ogni vassallo rispondeva ad un unico signore, e decentrato, in quanto a governare i territori era – a tutti gli effetti – la fitta rete di signori. Alcuni storici definiscono questi sistemi i primi regni feudali, in quanto ogni re domina sul suo dominio, e può far conto sui suoi ufficiali, e sui suoi vassalli.

Relazione gentilmente offerta da L.  

With love , D. 


DALTON 


La legge delle proporzioni definite 

Un composto ha sempre la stessa composizione quantitativa e qualitativa, cioè è sempre costituito dagli stessi elementi nelle medesime quantità relative
    Per fare un esempio, con un composto di NaCI (quello che noi conosciamo come sale da cucina) tutte le volte che il sodio si lega al cloro per formare il cloruro di sodio (NaCI), le percentuali di sodio e cloro che si legano son sempre le stesse.
      Ritornando alla definizione, potremo fare un’altra osservazione:
un composto ha sempre la stessa composizione quantitativa e qualitativa
      quantitativa = stesse proporzioni.
      qualitativa = stessi elementi.
      Praticamente dice che il cloruro di sodio è sempre e solo formato da sodio + cloro.
      E mai da qualche altro elemento.

Dovremmo aggiungere anche che..

Se in un composto di NaCi, c'è il 28% di Na e il 72% di CI allora in tutti i composti di NaCI ci son queste percentuali. (percentuali non esatte.)
Tutte le volte che Sodio e Cloro si legano per formare il cloruro di sodio lo fanno in queste percentuali. Se c'è il 28% di sodio e il 73% di cloro l'1% di cloro non reagisce.

Composti e soluzioni con la Legge

•Distinguere un composto da una soluzione non è facile. Oltre ai criteri di purezza, ora possiamo valutare un composto/soluzione e classificarlo come tale in base alle rispettive composizioni e proprietà caratteristiche (tempo di ebollizione, densità ecc)

Il modello atomico di Dalton

•Per capire cosa è un modello atomico, dobbiamo prima fare un passo indietro e comprendere cosa di intende per metodo sperimentale.
Il metodo sperimentale è l’insieme dei procedimenti teorici e sperimentali che permettono di formulare leggi e teorie per spiegare i fenomeni.

In cosa consiste il metodo sperimentale?


•La legge delle proporzioni definite fornì a Dalton l’occasione per elaborare un modello atomico.
Dalton seguì un ragionamento simile a quello qui sotto indicato (che si riferisce, in ogni caso, al metodo sperimentale)

Osservazione del fenomeno

•Nel composto di ossido di carbonio – carbonio + ossigeno – il rapporto in grammi fra i due è 1:1,33 in quanto il carbonio in grammi è 1,00 e l’ossigeno 1,33.

Formulazione di Ipotesi

•Il carbonio e l’ossigeno son costituiti da atomi;
•Gli atomi di carbonio e ossigeno han masse diverse;
•Gli atomi di carbonio e ossigeno, quando si legano, si combinano sempre nello stesso rapporto numerico: per esempio un atomo di carbonio si combina sempre e soltanto ad uno di ossigeno.

Credibilità della teoria

•Ammettendo l’esistenza degli atomi, questo spiegherebbe anche la legge delle proporzioni definite e cioè è possibile spiegare perché il rapporto di massa è costante.
• Il modello atomico di Dalton era convincente perché era in accordo coi risultati sperimentali.

La teoria atomica di Dalton

•Dall’uscita del metodo atomico, si iniziò anche a parlare di teoria atomica.
•La teoria atomica era basata su regole quali: Gli atomi sono particelle piccole, dure, sferiche, indivisibili e indistruttibili. Rappresentano la parte più piccola di un elemento.
•Ogni elemento è composto da un solo tipo di atomi, di massa particolare.
Da atomo a molecola.
•Dalton pensava che ogni composto fosse formato da dei raggruppamenti di Atomi: le molecole.
•Ogni composto possiede un numero altissimo di molecole, tutte uguali tra loro. Per esempio il composto acqua è formato da molecole tutte uguali di due atomi di idrogeno e una di ossigeno.
...Forma atomica
•Dalton suppose che tutti gli elementi fossero in realtà singoli atomi separati. Questo è vero solo in parte, in quanto in natura si trovano pochissimi atomi in forma atomica.
Tutti gli alti elementi esistono in forma molecolare.
Composti e elementi
•Le molecole vengono indicate con una formula molecolare che conferisce loro informazioni su quanti atomi dello stesso tipo sono presenti e quali atomi le costituiscono.
•Ad ogni elemento è abbinato un simbolo che corrisponde a quello dell’atomo dell’elemento.
In conclusione..
•Atomi.
•Molecole (insieme di Atomi)
•Elementi (costituiti da un solo tipo si atomo)
•Composti (costituiti da due o più tipi di atomi)


With love , D.



domenica 2 dicembre 2012


Gaio Giulio Cesare Germanico
Caligola


Gaio Giulio Cesare Germanico (Anzio 12 – Roma 41) , meglio conosciuto con il suo nome da regnante Gaio Cesare (Imperator Gaius Caesar) o con il soprannome Caligola (Caligula), fu il terzo imperatore romano, appartenente alla dinastia giulio-claudia, e regnò dal 37 al 41, ovvero 4 anni.
Caligola ("piccola caliga", la calzatura dei legionari, affettuoso soprannome datogli in giovane età dai soldati del padre Germanico) era il terzo figlio di 9 di Agrippina Maggiore e Germanico. Suo padre Germanico era stato adottato da Tiberio, che era stato adottato da Augusto, che a sua volta era stato adottato da Giulio Cesare; questa parentela rendeva Caligola, il più probabile successore di Tiberio.
Nel 19 Germanico muore probabilmente avvelenato da Pisogne ad Antiochia ; Caligola torna in Italia con la madre.
Nel 33 Caligola diventa questore e sposa Giunia Claudia; sua madre Agrippina maggiore muore in esilio a Ventotene .
Il quindicenne Caligola venne affidato a Livia, moglie di Augusto, che però morì nel 29 e venne affidato alla nonna paterna Antonia Minore. La casa di Antonia Minore, sorellastra di Selene Cleopatra, figlia di Cleopatra e moglie di Giuba II di Mauretania, era frequentata da numerosi monarchi orientali. Antonia era amica dei familiari di Erode il Grande. Forse Caligola risentì di questa atmosfera e questo sfarzo.

Due anni dopo, nel 35 Tiberio nomina nel testamento suoi  successori  Caligola e  Tiberio Gemello.
Tiberio muore nel 37 e il suo testamento viene annullato dal Senato, dichiarando l’instabilità mentale di Tiberio durante la stesura di esso.
Caligola sale al potere l’appoggio del senato che del popolo grazie alla sua parentele sia con Augusto che con Marco Antonio .
 Il breve impero di Caligola fu caratterizzato da una serie di massacri nei confronti degli oppositori  e da atti che tendevano a una continua umiliazione della classe senatoria.
Venne identificato come un pazzo sanguinario; secondo una leggenda, infatti, nominò senatore il proprio cavallo Incitatus ,  essendo questo più capace dei senatori stessi.
Caligola adottò una politica di assolutismo monarchico, con l'intenzione di diventare un sovrano cui si rendevano onori divini sul modello delle monarchie orientali, pretese che gli venisse eretto un tempio, al culmine del suo regno, avrebbe voluto essere proclamato Dio; nel 38 fece introdurre una propria statua nei luoghi di culto di tutte le religioni dell'impero, anche nelle sinagoghe.
 Per evitare che Tiberio Gemello reclamasse la coreggenza che gli spettava lo adottò e lo nominò sue erede ma  nel 38 lo fece assassinare .
Alla morte di Tiberio nelle casse del fisco romano c'erano due milioni e settecento mila sesterzi che Caligola spese in un anno circa.
Rispettò il testamento di Tiberio, nonostante fosse stato annullato formalmente dal Senato, e diede quanto stabilito a tutti. Non vanno dimenticati gli enormi banchetti e feste varie organizzate per tenere buono e calmo il popolo. Avendo svuotato le casse dello stato Caligola condannò i più ricchi cittadini per confiscarne i beni, fece mettere il suo nome tra gli eredi nei testamenti facendone morire molti per ereditare.
Eseguì vendite pubbliche, obbligando i cittadini a comprare gli oggetti al prezzo da lui stabilito. A tutto questo si aggiunsero, tuttavia, diverse stravaganze, citate dagli storici contemporanei, come la stalla del suo cavallo tutta in avorio e marmo.
Nel 39 marciò verso la costa settentrionale della Gallia, intenzionato a invadere la Britannia. Invece, ordinò alle truppe di scendere in acqua a cercare conchiglie.
imbrogliava i Romani facendo affiggere il  regolamento delle nuove imposte in lettere così piccole e in luoghi così stretti, che nessuno poteva prenderne conoscenza e trascriverlo.
Ebbe quattro mogli: Giunia Claudilla, Livia Orestilla, Lollia Paolina, già sposata a Publio Memmio Regolo e Milonia Cesonia, dalla quale ebbe una figlia che chiamò Giulia Drusilla in onore della sorella deceduta, con la quale molti supponevano avesse rapporti incestuosi.
Nel 40 Caligola ordina di porre una sua statua nel tempio a Gerusalemme .
Caligola muore  assassinato in una congiura di Pretoriani guidati da due tribuni, Cassio Cherea e Cornelio Sabino, il 24 gennaio . Insieme a lui persero la vita sua moglie  e la loro figlia bambina, Giulia Drusilla che fu schiacciata brutalmente contro un muro. A lui succedette lo zio Claudio, il mandante del suo assassinio ,che divenne imperatore.  Il cadavere venne segretamente portato nei giardini di Lamia, semibruciato su un rogo e sepolto. Quando le sorelle tornarono dall'esilio, fu dissepolto, arso e sepolto di nuovo. Quando i congiurati ebbero finito l'opera, uscirono per le strade di Roma gridando "Roma libera!".
Tutti appresero la notizia in silenzio, convinti che lo stesso Caligola avesse fatto divulgare apposta la notizia per poi colpire chi festeggiava la sua morte. La tradizione narra che, per molto tempo, lo spirito di Caligola vagasse inquieto sul colle.
Rimase  famoso il motto di Caligola: - Lasciate che ci odino, purché ci temano. -

Studi recenti fanno risalire queste strane manifestazioni di Caligola e di altri imperatori, nonché la misteriosa malattia che lo colpì nel 37, a una intossicazione da piombo, che in termini tecnici si chiama saturnismo. Il saturnismo di Caligola sarebbe causato dall'usanza antico-romana di bere il vino leggermente addolcito tenendolo in otri di piombo;corrodendo il piombo creava un ossido velenoso; Caligola presentava inoltre - a detta degli storici, comunque a lui ostili - un comportamento che oggi definiremmo sociopatico, ovvero privo di rimorso e rispetto per le regole della società e i sentimenti altrui, che potrebbe essersi sviluppato per lo shock di aver visto sterminata la propria famiglia, e da ultimo, in seguito alla morte per malattia dell'amatissima sorella Giulia Drusilla; alcuni affermano inoltre che soffrisse di epilessia. È anche possibile che le sue stranezze fossero solamente una mossa politica per esplicitare il proprio disprezzo per il Senato.

 With love , D. ❤

giovedì 8 novembre 2012


L’immagine coordinata.
L’immagine coordinata di un’impresa è un concetto che racchiude tutti i diversi aspetti dell’organizzazione: i prodotti e i servizi, l’esperienza e il comportamento dei dipendenti, il modo in cui l’impresa comunica con i clienti e, naturalmente, l’identità visiva con la quale si esprime l’univocità dell’immagine aziendale nei confronti del mondo esterno. In particolare, il marchio deve quindi esprimersi in maniera semplice ed immediata, attraverso caratteri chiari e distintivi e deve evocare efficacemente l’azienda nel suo complesso .In quanto immagine, si riferisce alla percezione che l'ambiente, inteso come gruppo di potenziali destinatari del messaggio. L’immagine diventa coordinata quando i differenti fenomeni comunicativi risultano coerenti l'uno con l'altro. Questa coerenza si riferisce tradizionalmente a elementi di comunicazione visiva quali, ad esempio,loghi, colori, caratteri tipografici, impaginazione e presentazione grafica dei documenti, impostazione della comunicazione commerciale e promozionale.

Il set aziendale dell’immagine coordinata
Il set aziendale dove è presente l’immagine coordinata è costituito da: logo, carta intestata, busta coordinata alla carta intestata, biglietto da visita e, negli ultimi anni, sito web; da non dimenticare  la pubblicità predisposta per qualsiasi mezzo, dal cartaceo al televisivo. I vari elementi visivi devono tutti essere correlati fra loro e seguire lo stesso filo narrativo senza deviazioni.

With love , D. ❤

mercoledì 10 ottobre 2012


Lo sapevi che...?



-Le persone intelligenti hanno più rame e zinco nei capelli
-I genitori più giovani di tutti i tempi avevano 8 e 9 anni e vissero in cina nel 1910
-è impossibile starnutire con gli occhi aperti
-Il cuore di un gamberetto è nella testa
-L'impronta della lingua, come per le impronte digitali, è diversa per ogni uomo
-Lo stato con la percentuale più alta di persone che vanno a piedi al lavoro è L'Alaska
-La coca cola originariamente era verde
-circa ogni 4,30 minuti vengono scaricate 694.000 canzoni illegalmente in tutto il mondo?
-i giubbotti anti-proiettili, le uscite antincendio, i tergicristallo e le stampanti laser hanno una cosa in comune? Sono stati tutti inventati da donne
-i coccodrilli non possono tirar fuori la lingua
-il proprietario dell' Adidas e quello della Puma sono fratelli
-Neil di art attack era un chitarrista heavy metal?
- la scarpetta di cenerentola non era di cristallo, bensì di pelle di scoiattolo?
-L'equivoco nasce da una errata interpretazione della parola vair(pelliccia di --scoiattolo) che venne fraintesa dal favolista francese in verre(cristallo).
-l’82% degli italiani mette le calze nuove nel primo cassetto
-I contenitori delle sorprese delle uova Kinder sono gialli  perché cosi sembrano il tuorlo delle uova vere !
- l'albero più antico del mondo si trova al confine tra la Svezia e la Norvegia ed è un abete rosso di 8.000 anni
-una giraffa può pulire le proprie orecchie con la lingua
-Le tartarughe sanno respirare dal sedere
-Nessuna parola fa rima con UVA
- Cervantes e Shakespeare, considerati i maggiori esponenti della letteratura spagnola ed inglese rispettivamente, morirono nello stesso giorno, il 23 aprile 1616
-Se in un qualsiasi video di Youtube si mette play, si tiene premuta la freccia sinistra della tastiera e poi
-si clicca la freccia in su..il pallino diventa un serpente e inizia il gioco di snake
 -le pupille degli occhi delle capre sono quadrate
-Venere è l'unico pianeta che ruota in senso orario
- milioni di alberi nel mondo vengono piantati per caso  da scoiattoli che sotterrano le loro noci e non si ricordano dove
-Negli Stati Uniti il maggior numeri di incidenti stradali è dovuto al rovesciamento del bicchiere del caffè da parte del conducente
-La  J è l'unica lettera che non compare nella tavola degli elementi
-Per raggiungere la stella più vicina in automobile dovremmo viaggiare a 160 km/h per 29 milioni di anni
-  la maggior parte delle risate preregistrate che si sentono in TV risalgono all'inizio degli anni Cinquanta? Oggi buona parte della gente che sentite ridere è morta
-Gli americani spendono quattro volte di più per gli alimenti dei loro cani e gatti domestici, che per gli alimenti dei loro bambini
- Una mucca può salire le scale ma non scendere
-Un coniglio non può vomitare
-  il vaticano non paga ICI, IRPEF, IRES, IMU, tasse immobiliare e doganali, gas, acqua e fogne
- se si è grassi a tal punto da pesare 650 kg si è "anti-proiettili"? Lo strato di grasso in eccesso funge da vero e proprio giubbotto anti-proiettile

With love , D. ❤

mercoledì 5 settembre 2012


Palmarès en poche

étape 4


Tutti gli esercizi unità 4 , parte colorata e in bianco e nero















With love , D. ❤